Alloggi a prezzi accessibili: la chiave per città sostenibili
Il Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (HLPF) di quest’anno è stato dedicato in particolare all’Obiettivo di sviluppo sostenibile 11 (OSS 11) «Città e comunità sostenibili», tema che sta acquisendo sempre maggiore importanza a livello mondiale in ragione della crescente urbanizzazione. In effetti, attualmente oltre la metà della popolazione mondiale vive già nelle città. È proprio in queste che si concentrano sfide e opportunità per uno sviluppo sostenibile, tema che la Svizzera ha affrontato nell’ambito di una conferenza a New York.

Una richiesta centrale dell’OSS 11 è garantire alloggi sicuri e a prezzi accessibili. Mentre in tutto il mondo oltre un miliardo di persone continua ad abitare in insediamenti informali, gli alloggi stanno diventando sempre più inaccessibili anche in molti Paesi ad alto reddito. Ciò inasprisce le disuguaglianze sociali e favorisce un’espansione delle zone abitative poco sostenibile.
In questo contesto la Svizzera, in cooperazione con il Brasile, ha organizzato nell’ambito dell’HLPF un evento dal titolo «Scaling affordable and sustainable housing in a rapidly urbanizing world» («Ampliare l'offerta di alloggi accessibili e sostenibili in un mondo in rapida urbanizzazione»). Sono state condivise esperienze e discusse soluzioni innovative per alloggi accessibili e sostenibili in Paesi con diverse condizioni economiche. Entrambi i Paesi hanno inoltre presentato all’HLPF di quest’anno i propri rapporti nazionali (Voluntary National Reviews, VNR), che illustrano i progressi compiuti nell’attuazione dell’Agenda 2030.
I rapporti evidenziano che il settore abitativo in entrambi i Paesi deve affrontare grandi sfide, sebbene di natura diversa. In Brasile, la quota di popolazione urbana che abita in insediamenti informali o in condizioni abitative inadeguate è stata ridotta dal 39 al 31 per cento (2010–2022). Tuttavia, il ritmo attuale dei progressi non è sufficiente per garantire a tutti un alloggio adeguato entro il 2030. In Svizzera, invece, la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili sta diventando una sfida sempre più pressante. Nei centri urbani e nelle regioni turistiche, in particolare, la pressione sul mercato dell’alloggio è in aumento, e le economie domestiche con redditi medio-bassi sono particolarmente colpite dall’aumento dei prezzi di locazione. Secondo gli indicatori federali del mercato dell’alloggio, un onere locativo superiore al 25 per cento del reddito lordo è considerato critico per le economie domestiche a basso reddito.

La discussione ha evidenziato che una politica dell’alloggio sostenibile può avere successo solo grazie alla collaborazione tra tutti i livelli statali: i rappresentanti dei governi nazionali e delle città hanno discusso su come realizzarla in modo efficace e su quali approcci innovativi siano già stati attuati con successo.
Daniel Dubas, delegato del Consiglio federale per l’Agenda 2030, ha sottolineato il ruolo centrale delle città nell’attuazione dell’Agenda 2030: «Le città sono importanti laboratori di innovazione per l’approvvigionamento energetico sostenibile, la mobilità rispettosa del clima, l’economia circolare, l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’integrazione sociale. Questo è tanto più importante se si considera che circa i tre quarti della popolazione svizzera vivono in spazi urbani. La Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni attraverso una politica coordinata in materia di trasporti e territorio, nonché tramite il piano nazionale d’intervento contro la carenza di alloggi lanciato nel 2024. Inoltre, quest’anno abbiamo aggiornato il Progetto territoriale Svizzera, rafforzando lo sviluppo sostenibile delle città e degli agglomerati».

Secondo Lavito Bacarissa, segretario esecutivo della Commissione nazionale per gli OSS (CNODS) e segretario generale della Presidenza della Repubblica del Brasile, è importante, da un lato, adattare le soluzioni alle rispettive realtà locali e, dall’altro, sostenere in modo mirato le città nell’attuazione di tali soluzioni.
Queste considerazioni sono state condivise dai rappresentanti delle città. «Con il progetto «Basel baut Zukunft» stiamo attuando misure concrete che, in collaborazione con gli investitori e la popolazione, affrontano le sfide della politica abitativa urbana. Iniziative di questo tipo sono necessarie per garantire alloggi a prezzi accessibili a lungo termine», ha spiegato Conradin Cramer, presidente del governo di Basilea Città. Dal suo canto, Ildo Gusmão, sindaco di Francisco Morato in Brasile, nella periferia di San Paolo, si è soffermato sulla situazione nelle regioni a rischio elevato e ha illustrato come la città identifichi le zone a rischio tramite dati geografici e attui misure concrete di protezione per gli insediamenti a rischio.

Sempre più autorità subnazionali pubblicano spontaneamente rapporti (Voluntary Local Reviews, VLR) sull’attuazione locale dell’Agenda 2030, fornendo così un importante contributo alla realizzazione degli OSS a livello locale. In Svizzera, le città di Ginevra, Berna e Basilea e il Cantone di Argovia hanno pubblicato dei VLR.
Al termine dell’evento è emerso un ampio consenso sul fatto che la garanzia di alloggi a prezzi accessibili sia un presupposto fondamentale per città inclusive, resilienti e sostenibili. Sebbene le sfide varino da Paese a Paese, sono già disponibili molti approcci risolutivi. Ora è fondamentale estendere su larga scala i modelli di successo, rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i diversi livelli statali e promuovere lo sviluppo urbano sostenibile come compito comune a tutti i livelli. La delegazione congiunta presente a New York, composta da rappresentanti federali e delle città, ha contribuito in tal senso al dialogo e alla cooperazione.
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Dipartimento federale degli affari esteri DFAE
Divisione Prosperità e sostenibilità