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Pubblicato il 2 ottobre 2026

Agenda 2030: coordinamento in Svizzera

La Svizzera attua l’Agenda 2030 in modo decentrato. Per coordinare l’attuazione, il Consiglio federale si avvale di due delegati e ha istituito diversi organi.

Delegati del Consiglio federale all’Agenda 2030

I due delegati del Consiglio federale all’Agenda 2030 presiedono alternativamente il Consiglio direttivo Agenda 2030, che ha il compito di guidare e coordinare l’attuazione. Oltre a svolgere attività di coordinamento e funzioni di rappresentanza, i delegati redigono rapporti regolari sull’attuazione dell’Agenda 2030 all’attenzione del Consiglio federale.

Daniel Dubas

La fotografia ritrae Daniel Dubas, delegato del Consiglio federale all’Agenda 2030 e direttore della Sezione Sviluppo sostenibile.

Daniel Dubas ha studiato scienze politiche e urbanistica all’Università di Losanna. Dal 2019 è delegato del Consiglio federale all’Agenda 2030 e presiede (in alternanza con Pietro Piffaretti) il Consiglio direttivo Agenda 2030. In questa funzione, è responsabile in particolare dell’attuazione dell’Agenda 2030 a livello di politica interna. Presso l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Daniel Dubas dirige la Sezione Sviluppo sostenibile dal 2013 ed è membro della Direzione dal 2019. In precedenza, è stato responsabile di progetto per la Strategia per uno sviluppo sostenibile del Consiglio federale (2009–2013) e ha lavorato presso l’unità responsabile dello sviluppo sostenibile nel Canton Vaud (2007–2009).

Pietro Piffaretti

Il 1° settembre 2026 Pietro Piffaretti ha assunto la funzione di delegato del Consiglio federale per l’Agenda 2030 all’interno della Divisione Tecnologia e prosperità della Segreteria di Stato DFAE.

Il diplomatico, che lavora al Dipartimento da 30 anni, ha svolto diversi ruoli sia in Svizzera sia all’estero, come a Giacarta, Lima, alla Missione della Svizzera presso l’Unione europea a Bruxelles – dove si è occupato in particolare di questioni ambientali e climatiche –, e all’interno della Segreteria di Stato DFAE a Berna, nella Direzione Europa (dove ha diretto la Divisione Relazioni bilaterali). Il suo incarico più recente è stato alla guida dell’Ambasciata di Svizzera in Messico e Belize, che lo ha visto impegnato in un’intensa collaborazione con il settore privato sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Nella sua nuova funzione auspica di far progredire un’attuazione mirata dell’Agenda 2030 basata sul dialogo con tutti i gruppi di interesse, dalla politica all’Amministrazione, passando per l’economia, la società civile e la comunità scientifica.

Consiglio direttivo Agenda 2030

Il Consiglio federale punta a un’attuazione decentrata dell’Agenda 2030 e ha pertanto istituito il Consiglio direttivo Agenda 2030 come organo strategico di gestione e coordinamento sul piano federale. Il Consiglio direttivo è composto da rappresentanti a livello di direzione degli uffici federali maggiormente interessati dai contenuti dell’Agenda. È presieduto alternativamente dai due delegati del Consiglio federale all’Agenda 2030.

Il Consiglio direttivo Agenda 2030 si occupa tra le altre cose di:

  • redigere il rapporto nazionale da presentare all’ONU (Voluntary National Review);
  • fissare le priorità in base alle principali sfide da affrontare e alle opportunità per la Svizzera;
  • definire gli obiettivi nazionali;
  • coordinare le relative misure.

Gruppo di accompagnamento Agenda 2030

Il Consiglio federale ha istituito il Gruppo di accompagnamento per promuovere il dialogo tra gli attori non statali impegnati nell’attuazione dell’Agenda 2030.

I membri del Gruppo di accompagnamento, composto da 18 rappresentanti della società civile, dell’economia e della scienza, sono nominati dal Consiglio direttivo Agenda 2030. Il mandato del Gruppo consiste nel consigliare il Consiglio direttivo sulle questioni relative all’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e nel prendere posizione sui lavori in corso a livello nazionale e internazionale. I membri del Gruppo di accompagnamento assicurano il coordinamento all’interno dei rispettivi settori.

In particolare, il Gruppo di accompagnamento si occupa di:

  • sviluppare una riflessione strategica e proposte relative ai temi dell’Agenda 2030;
  • garantire il dialogo tra la politica, l’amministrazione, la società civile, l’economia e la scienza;
  • mettere a disposizione competenze tematiche utili per i lavori e le riflessioni del Consiglio direttivo Agenda 2030 e per i progetti della Confederazione nell’ambito dell’Agenda 2030;
  • preparare prese di posizione sui piani d’azione, eventuali aggiornamenti della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 e rapporti sull’attuazione dell’Agenda 2030;
  • fornire consulenza sullo sfruttamento delle sinergie tra i vari obiettivi;
  • partecipare a eventi;
  • informare sull’Agenda 2030.

Rete cantonale per lo sviluppo sostenibile

L’attuazione dell’Agenda 2030 è una grande opportunità per la promozione dello sviluppo sostenibile in Svizzera a tutti i livelli statali. Per un’attuazione efficace occorre una buona collaborazione sia tra i Cantoni (a livello orizzontale) sia tra Cantoni e Confederazione (a livello verticale). Questa collaborazione viene garantita tramite la «rete cantonale per lo sviluppo sostenibile» (de, fr). I soci sono rappresentanti degli uffici cantonali per lo sviluppo sostenibile e dell’ARE.

Documenti

Contatto

Agenda 2030
Dipartimento federale degli affari esteri DFAE
Divisione Tecnologia e prosperità (ATEC)